Smettere di mangiare le unghie? Si può!

Prima di iniziare vorrei spiegarti cosa significa Onicofagia e quali sono le cause principali per le quali molte persone iniziano a mangiare le unghie e portano avanti questa abitudine negli anni, fino a creare danni che sembrano apparentemente irreparabili.

Facciamo una distinzione tra onicofagia e dermofagia: l'onicofagia è la brutta abitudine di mangiare le unghie mentre la dermofagia è l'abitudine di mangiare le pellicine. Non devono per forza coesistere nella stessa persona, ci sono persone che mangiano solo le unghie ed altre che decidono di accanirsi solo sulle pellicine. Questa terribile abitudine può farsi viva in qualunque fase della vita e il più delle volte la causa è lo stress, ma ovviamente ci sono delle eccezioni.

Le vittime più frequenti di queste stragi sono le unghie delle adolescenti.

Quelle povere unghiette subiscono tutti i tuoi malumori, le strappi, mangiucchi le pellicine intorno, strappi il bordo libero e mangi perfino lo smalto piccante (amaro quel che sia...) che dovrebbe "impedirti" di metterle in bocca!

Insomma, per fartela breve dire ad una onicofagica che non deve mangiare le unghie perché fa male, perché così, perché colà e bla bla bla non serve assolutamente a nulla!

Come lo so? semplice...


Io sono un'ex onicofagica!

Eh si, proprio io. Ti spiego un po' quello che è successo a me:

Ho iniziato a mangiare le unghie a circa 11-12 anni, mangiavo anche le pellicine e creavo un sacco di danni. Le cuticole erano diventate callose, le unghie fragilissime, insomma le mie mani erano un vero e proprio disastro.

Lo smalto piccante ha fallito, la pallina antistress è servita a poco.


Come ho smesso?

Invece di comprarmi smalto amaro e rimedi antistress mia mamma mi regalò il mio primo kit per imparare a fare le unghie. Ovviamente perché sapeva che mi sarebbe piaciuto imparare.

Mi appassionai talmente tanto che ho continuato anche al liceo (certo creavo delle cose davvero orribili detto tra noi) e dopo il liceo ho fatto il mio primo corso di ricostruzione unghie.

Fu così che da questo problema è nata la passione per il lavoro che svolgo oggi, ma questa è un'altra storia.


Durante il mio percorso di formazione ho scoperto l'esistenza di un trattamento apposito per l'onicofagia! Perché, se anche tu avessi la forza di non mangiare più le unghie, queste non crescerebbero nel loro totale splendore. Non sarebbero più parallele, o potrebbero presentare avvallamenti, o ancora potrebbero crescere per poi spezzarsi arrivate ad una certa lunghezza.


Capisci quello che ho voluto dirti con questo post?

Non devi anche tu scervellarti ad utilizzare mille rimedi casalinghi per smettere di mangiare le unghie. Affidarsi ad un esperta del settore vuol dire anche riuscire a risolvere questo tipo di problemi. Ripristinare i parametri dell'unghia naturale deve fare parte del bagaglio formativo della persona a cui ti stai affidando. Improvvisare potrebbe voler dire creare ulteriori danni.

Ora ti mostro una delle tante ragazze che è riuscita a superare l'ostacolo dell'onicofagia.

Ci tengo a precisare, con tantissima soddisfazione, che anche in questo periodo di pandemia nessuna delle ragazze che si è affidata a me per l'onicofagia ha mangiato le unghie durante il lockdown. E ovviamente continuano a trattarle bene anche in questo periodo di zona rossa.


Approfitto per ringraziare ancora la ragazza delle foto per avermi dato il permesso di creare le immagini qui su.

Spero che la lettura sia stata interessante e come sempre ti invito a condividerlo se ti è piaciuto e a commentare per darmi la tua opinione al riguardo.

Anzi mi farebbe piacere, se anche tu sei un ex onicofagica, che condividessi la tua storia qui sotto! Per iscriversi e commentare basta un clic!


Un bacio virtuale, Nora.


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